Cedolare secca sugli affitti

cedolaresecca.net

Home Back


Acconti cedolare secca

La cedolare secca segue le regole dell'Irpef: acconto e saldo. A cambiare è la misura dell’acconto, pari al 95% dell’imposta dovuta per l’anno precedente. Quando si effettuano i calcoli di riduzione dell'acconto, si deve stare attenti perché un insufficiente versamento potrebbe comportare la sanzione del 30 per cento.

Acconti 2013

Per determinare l'acconto per il 2013, sono previsti due metodi di calcolo: lo «storico» sui dati dell'anno precedente, del 730/2013 o dell'Unico 2013, e il «previsionale» sul minore imponibile o sulla minore imposta dell'anno in cui si versa l'acconto. Può essere questo il caso dei contribuenti che possono fruire della riduzione della cedolare dal 19 al 15 per cento come effetto della norma contenuta nel DL 102/2013 approvato in via definitiva a fine ottobre 2013.

In tema di acconto della cedolare secca è intervenuta anche l'Agenzia delle entrate con il Comunicato del 22 novembre 2013 in cui si legge fra l'altro che "per calcolare l’acconto della cedolare secca per il 2013 il contribuente può scegliere di applicare il metodo storico o quello previsionale. Con il metodo storico si determina l’importo dell’acconto sulla base della cedolare secca dichia rata nel 730/2013 o in Unico PF 2013;con quello previsionale si tiene invece conto della minore imposta che si prevede sia dovuta per l’anno in corso. Chi intende calcolare l’acconto col metodo previsionale (che può comportare l’applicazione di una sanzione del 30% nel caso in cui il versamento risulti insufficiente) può quindi beneficiare della riduzione della aliquota dal 19 al 15% già per il versamento in scadenza il 2 dicembre".

Per leggere il Comunicato del 22 novembre 2013 vai nella sezione Normativa.

Acconti della cedolare secca
Il calcolo del versamento acconto 2013 su base storica dell'imposta sostitutiva dovuta nel 2012


Acconto

Rate Scadenza Scadenza 2013
95% (1) Se inferiore a € 257,52

Unica rata 30 novembre di ogni anno 2-12-2013
Se pari o superiore a € 257,52 1° rata (40% del 95% = 38%)
16 giugno (o 16 luglio con maggiorazione dello 0,40%), salvo modifiche

 
2° rata (60% del 95% = 57%) 30.11 2-12-2013
Note (1) Per il calcolo della seconda rata di acconto 2012 si doveva tener conto della percentuale del 92% (anziché del 95%) in base a quanto previsto dal D.P.C.M. 11 novembre 2011 (riduzione 3% acconto sui redditi e IRAP 2012).
Il versamento dell'acconto non si considera carente se di importo almeno pari al 95% della cedolare secca calcolata pere l'anno in cui si è prodotto il reddito. E' possibile adottare il metodo previsionale.

 

 matitaNell'ipotesi di mancanza dell'anno di riferimento che consente la determinazione dell'acconto su dato storico, l'acconto 2013 non è dovuto. L'acconto non è dovuto quando l’anno di prima applicazione della cedolare secca è anche il primo anno di possesso dell’immobile, considerato che il relativo reddito nel precedente periodo di imposta non è stato assoggettato a imposta.

L'acconto per il periodo d'imposta non è dovuto se l'imposta sostitutiva su cui il contribuente deve calcolare l'acconto è pari o inferiore a € 51,65 come previsto anche per l'IRPEF.


secondo acconto 2012 cedolare secca

Quindi per procedere ad un corretto calcolo dell'acconto per il 2013 della cedolare secca, occorre prendere in esame il quadro RB, rigo 11, campo 3 dell'UNICO 2013

Come si legge su Il Sole 24 Ore del 2 novembre 2013 "in mancanza di indicazioni contrarie dell'Agenzia delle Entrate, infatti, si ritiene che l'incremento di un punto percentuale dell'acconto Irpef per il 2013, non interessi la cedolare secca sugli affitti, in quanto la norma che stabilisce la percentuale dell'acconto dell'imposta piatta - cioè l'articolo 3, comma 4 del Dlgs 23/2011 - non è stata modificata dall'articolo 11, comma 18 del Dl 76/2013".


RIGO RB 11 campo 3
Totale imposta cedolare secca
Acconto cedolare secca 2013
Non superiore a € 51,65 Non dovuto
Superiore a € 51,65 ma non a € 257,52 Versamento in unica soluzione entro il 2-12-2013. L'importo da versare è pari al 95%
Superiore a € 257,52 Versamento in due rate pari al:
• 38% (40% del 95%) di rigo RB11, campo 3 entro la data fissata per il versamento del saldo e del primo acconto ;
• 57% di rigo RB11, campo 3 (ossia 95% - prima rata) entro il 2-12-2013


Anche per la cedolare secca è possibile procedere al pagamento dell'acconto su base previsionale, quindi se il contribuente prevede un minor carico fiscale da dichiarare per il corrente periodo d'imposta rispetto a quello precedente, può determinare gli acconti da versare sulla base di tale minora imposta.

Per chi ha canoni concordati, chi ha presentato il modello 730/2013 avrebbe dovuto comunicare tale ricalcolo al proprio datore di lavoro o CAF entro il 15 settembre 2013, solo che solo il 30 ottobre scorso si è avuta la certezza con la conversione in legge del DL 31/8/2013 n. 102, attuata dalla legge 28 ottobre 2013 n. 124.



ACCONTO IRPEF APPLICAZIONE DELLA “CEDOLARE SECCA” DAL 2013

Le persone fisiche che dal 2013 hanno scelto di assoggettare il reddito degli immobili abitativi locati alla cedolare secca:

  • non sono tenute al versamento dell’acconto 2013 per la cedolare secca;
  • possono determinare l’acconto IRPEF considerando che il reddito fondiario di detti immobili non sarà assoggettato ad IRPEF. A tal fine l’acconto 2013 potrà essere determinato utilizzando il metodo previsionale.


FUORIUSCITA DALLA “CEDOLARE SECCA” DAL 2013

Le persone fisiche che dal 2013 fuoriescono dal regime della cedolare secca e pertanto devono assoggettare il reddito degli immobili abitativi locati a tassazione ordinaria:

  • non sono tenute al versamento dell’acconto IRPEF 2013 per il reddito dell’immobile che nel 2013 sarà assoggettato ad IRPEF;
  • possono, in applicazione del metodo previsionale, non versare l’acconto per la cedolare secca ovvero versare un acconto inferiore.


Codici tributo


Esempio 1:

Canone percepito nell'anno 2012 da inserire nell'UNICO 2013 o nel modello 730/2013: € 4.000

Calcolo degli acconti dovuti per il 2013:

€ 4.000 canone di locazione soggetto a cedolare secca x imposta sostitutiva 21% = € 840;
€ 840 x 95% (percentuale prevista per l'acconto)= € 798;

L'importo dovuto come acconto è superiore a € 257,52, occorre pertanto versare l'acconto di € 798 in due rate:

  • € 798 x 40% = € 319,20 come primo acconto a giugno;
  • Il secondo acconto: € 840 x 95% = € 798 meno l'importo pagato come primo acconto pari a €uro 319,20, il contribuente deve pagare l'importo di €uro 478,80 come secondo acconto 2013.

Esempio 2:

Persona fisica che ha affittato con decorrenza 1° gennaio 2013 un immobile di proprietà esercitando l'opzione per la cedolare secca. Ci si pone l'interrogativo se questo contribuente ha l'obbligo di versare l'acconto 2013 per l'imposta sostitutiva.

Il locatore non è tenuto ad effettuare alcun acconto per l'anno 2013, previsto nella percentuale del 95% relativo all'imposta sostitutiva dovuta per la cedolare secca in quanto manca un riferimento di base per l'anno di imposta 2012 per cedolare secca. Il pagamento dell'imposta sostitutiva deve essere eseguito in sede di dichiarazione dei redditi mediante il modello F24 tranne che nell'ipotesi in cui il locatore non decida di versare in via previsionale l'acconto.

Esempio 3: ricalcolo acconto 2013

Persona fisica che ha affittato con contratto a canone concordato un immobile di proprietà esercitando l'opzione per la cedolare secca, al canone di 250 euro mensili, per complessivi €uro 3mila all'anno. L'imposta sostitutiva dovuta in base all'UNICO 2013 al 19% è stata di €uro 570 (19% di 3.000 euro). Il contribuente ha pagato come primo acconto 2013 il 40% del 95% previsti per i redditi soggetti a cedolare secca, ossia €uro 216,60 (40% del 95% di €uro 570).

Per il secondo acconto 2013 il contribuente può adottare il metodo previsionale, ossia:

  • ricalcolare l'importo su base annua della cedolare secca in base all'aliquota più favorevole del 15%, ossia 450 €uro (15% di 3.000 euro);
  • calcolare il 95% della cedolare su base annua pari a €uro 427,50;
  • detrarre dal suddetto importo quanto pagato in sede di primo acconto versato a luglio 2013 per €uro 210,90 (427,50 meno 216,60).