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La clausola per la cedolare secca


La clausola per la cedolare secca

clausola per l'opzione cedolare seccaCome comportarsi in caso di stipula di nuovi contratti di locazione in cui si intende esercitare l'opzione per la cedolare secca senza essere costretti ad inviare la raccomandata all'inquilino?

Nel corso del 2015 molti contratti di locazione sono in scadenza, ad esempio un contrato 4+4 stipulato il 1° aprile 2011 scade il 31 marzo 2015, il contratto stesso non decade, ma è necessario esercitare l'opzione per la cedolare secca anche se questa è già stata fatta nel corso del 2011 oppure negli anni successivi. Oppure il contratto 4+4 è stato stipulato il 1° aprile 2005 e il 31 marzo 2015 scadono i primi 8 anni.

Pertanto nel secondo caso, se il locatore ha dato disdetta del vecchio contratto, è possibile predisporre un nuovo contratto inserendovi la clausola espressa di opzione come spiegato in questa pagina. Il termine per l'invio telematico del modello RLI è di 30 giorni dalla stipula o dalla data di esecuzione, se antecedente alla stipula.

La registrazione può essere fatta, in alternativa, anche consegnando al competente Ufficio finanziario il contratto tramite il modello RLI stesso.

La raccomandata all'inquilino può dunque essere sostituita solo da una clausola contrattuale che disponga che non saranno applicati aggiornamenti del canone, nemmeno per incremento Istat.

La raccomandata all'inquilino

Abbiamo visto nelle pagine di questo sito che uno dei vincoli perchè il proprietario dell'immobile possa esercitare l'opzione per il regime della cedolare secca è la preventiva comunicazione con raccomandata al conduttore, pena l'inefficacia dell'opzione.


Per i nuovi contratti, nell'ipotesi in cui il locatore intenda esercitare l'opzione per il regime della cedolare secca già dal suo inizio, si ritiene dunque possibile, come sopra specificato, inserire una clausola che permetta di evitare l'invio della raccomandata all'inquilino.

Del resto l'inserimento di una clausola espressa all'interno del contratto di locazione in cui il locatore intende esercitare l'opzione per la cedolare secca è espressamente riconosciuta anche dall'Agenzia delle Entrate al punto 8.3 della circolare n. 26/E del 1° giugno 2011.


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