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Tipologia di contratti

a cedolare secca

Tipologia di contratti

La Circolare n. 26/E del 1° giugno 2011, al punto 1.2, specifica i contratti di locazione per cui è possibile esercitare l'opzione per il sistema della cedolare secca. Abbiamo ritenuto opportuno predisporre una sintesi per meglio evidenziare a quali contratti di locazione si può applicare la cedolare secca e a quali invece tale sistema non è praticabile.

Tipologia di contratto SI NO NOTE
Contratti di locazione aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo locati per finalità abitative e relative pertinenze V    
Contratti di locazione aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo locati per finalità abitative e relative pertinenze di durata inferiore a trenta giorni nell'anno, per i quali non sussiste l'obbligo di registrazione in termine fisso V    
Contratti di locazione aventi ad oggetto immobili categoria A10 locati per finalità abitative   V Uffici locati per uso abitativo
Contratti di locazione aventi ad oggetto immobili iscritti in una categoria catastale diversa dalla categoria A e locati ad uso abitativo locati   V Ad esempio negozio locato per uso abitativo
Contratti di locazione aventi ad oggetto immobili abitativi locati con finalità abitative nell'esercizio di un'attività di impresa o di arti e professioni   V  
Contratti di locazione aventi ad oggetto immobili abitativi conclusi con conduttori che agiscono nell'esercizio di impresa o di lavoro autonomo e concessi per finalità abitative ai collaboratori e dipendenti   V  
Contratti di locazione aventi ad oggetto immobili abitativi conclusi con l'intervento di un'agenzia che operi come mero intermediario tra locatore e conduttore. V    
Contratti di locazione aventi ad oggetto due immobili abitativi con richiesta dell'opzione per la cedolare secca in relazione ad uno solo di essi V    
Contratti di locazione aventi ad oggetto un immobile abitativo ed un immobile strumentale V   solo in relazione alla quota di canone relativa alla locazione dell'immobile abitativo
Contratti di locazione delle pertinenze dell'immobile abitativo, locate con contratto separato e successivo rispetto a quello relativo all'immobile abitativo V   occorre fare riferimento al contratto di locazione dell'immobile abitativo e sia evidenziata la sussistenza del vincolo pertinenziale con l'unità abitativa già locata.
Contratti di sublocazione di immobili   V I corrispettivi derivanti da contratti di sublocazione rientrano nella categoria dei redditi diversi di cui all'art. 67, comma 1, lettera h del TUIR. Non sono considerati redditi fondiari.
Contratti di locazione aventi ad oggetto una o più porzioni di un immobile abitativo (ad esempio con studenti universitari) V   La locazione delle altre porzioni dell'unità immobiliare sono vincolate all'esercizio dell'opzione alla cedolare secca