Contratti di locazione concordati
con cedolare secca

I contratti destinati a soddisfare le ordinarie esigenze abitative (i cosiddetti 3 anni (minimo)+ 2 disciplinati dall'articolo 2 comma 3 della legge n. 431/1998) possono essere stipulati in tutti i Comuni d'Italia e non più solamente in quelli ad "alta tensione abitativa" di cui all'articolo 1 del Decreto legge 30-12-1988 n. 551.

I contratti a canone concordato possono essere predisposti dalle parti con l'assistenza, nella definizione del canone effettivo, dalle rispettive organizzazioni di categoria. Qualora questo non avvenga, i contratti sono pienamente validi e le parti possono richiedere, in qualunque momento, l'attestazione della corrispondenza del contenuto economico e normativo all'accordo stesso.

Chiaramente un contratto con l'attestazione di validità da parte di una delle associazioni di categoria impedirà qualsiasi contenzioso in merito alla congruità del canone e alla spettanza delle agevolazioni fiscali.