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Fac simile di contratto di locazione libero "4+4"

CONTRATTO DI AFFITTO LIBERO AD USO ABITATIVO

Ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera a) della Legge 9 dicembre 1998 n. 431, oggi ………………………… in …………………………………., con la seguente scrittura privata tra:
• Sig./Sig.ra ………………………., nato/a a …………………………………, il ………………………. , residente a ………………………………………. via ……………………………………….. Cod.fiscale ………………………………………….., identificato/a mediante Carta di Identità n. ……………………….rilasciata dal Comune di ………………………………………. In data ………………………………….., di seguito denominato/a “locatore”, da una parte;
• Sig./Sig.ra ……………………………………, nato/a a …………………………………, il ………………………. , residente a ………………………………………. via ……………………………………….. Cod.fiscale ………………………………………….., identificato/a mediante Carta di Identità n. ……………………….rilasciata dal Comune di ………………………………………. In data ………………………………….., di seguito denominato/a “conduttore”, dal’altra parte;

PREMESSO

a) il locatore è proprietario di una unità immobiliare destinata ad uso abitativo sita in Comune di ……………………………….., via ……………………………………, piano …………………………, interno …………………….., rappresentata al C.F. del Comune di ……………………………………………al foglio …………………, particella …………., sub. …………………….., Cat …………………, classe…………………, vani ………………….., R.C. € ………………., oltre ad autorimessa rappresentata al Foglio ……………, Part. …………, Sub …………….., Cat …………….., Cl ……….., Cons …………………., R.C. € ………………………….., così meglio descritta: in più ampio fabbricato condominiale, appartamento posto al piano………………., composto da: ingresso, soggiorno con balcone, tinello, cucinotto, ripostiglio, disimpegno notte, due camere, bagno, oltre garage. L’immobile, oggetto della locazione, non è ammobiliato, ad eccezione della cucina con elettrodomestici, un tavolo con sedie e credenza in tinello. Di detta mobilia sarà redatto verbale di consegna.

b) che il locatore intende locare l’alloggio de quo, a fine abitativo;

SI CONVIENE QUANTO SEGUE

1) OGGETTO: il locatore cede in locazione al conduttore, che accetta, l’unità immobiliare sita in Comune di ………………………………., via…………………………………., come meglio sopra identificata;

2) DISCIPLINA: il presente contratto è disciplinato dall’art. 1, comma 2, lettera a) della Legge n. 431/1998 e dagli articoli del Codice civile relativi alla locazione (artt. 1571 e segg.);

3) DURATA: la durata del contratto è fissata in anni 4 (quattro) con decorrenza dal ………………………. e scadenza il ………………………….Essa si intenderà rinnovata per altri quattro anni nell’ipotesi in cui il locatore, con raccomandata da recapitarsi sei mesi prima della prima scadenza contrattuale, manifesti al conduttore la propria intenzione di adibire l’immobile agli usi od effettuare nello stesso opere di cui all’art. 3 della Legge n. 431/1998 ovvero vendere l’immobile alle condizioni e modalità previste nel medesimo articolo. Al termine dell’eventuale periodo di rinnovo la locazione si intenderà rinnovata per altri quattro anni e così di seguito, in mancanza di DISDETTA da recapitarsi a mezzo lettera raccomandata almeno 6 mesi prima della scadenza.

4) RECESSO: Il conduttore ha facoltà di recedere, qualora ricorrano gravi motivi, in qualsiasi momento dal contratto previo avviso da recapitare al locatore a mezzo lettera raccomandata almeno 6 mesi prima.

5) CANONE DI LOCAZIONE: Il prezzo della locazione, liberamente convenuto dalle parti, è pari a €uro ………………………… (…………………………….) annui da corrispondersi in rate mensili anticipate di €uro……………….. (……………………………..), scadenti il 10 (dieci) di ogni mese a mezzo bonifico bancario alle coordinate bancarie che sono comunicate dal conduttore in via separata. Le parti convengono che il canone di locazione venga aggiornato annualmente nella misura del 100% della variazione accertata dall’ISTAT dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati rilevata rispetto al corrispondente mese dell’anno precedente.
Questa pattuizione non sarà applicata finché il locatore si avvarrà, come in effetti oggi si avvale, della c.d. “cedolare secca” prevista dall’articolo 3 del D.Lgs. 23/2011, rinunciando il locatore a qualsiasi aggiornamento del canone, incluso anche l’adeguamento annuale dell’indice ISTAT di cui al precedente capoverso. Il conduttore resta pertanto esonerato dall'obbligo di inviare al conduttore la prevista comunicazione mediante lettera raccomandata e dall'obbligo di corrispondere l'imposta di registro e di bollo. L’opzione in oggetto comporta, per il periodo corrispondente alla sua durata, il venir meno dell’obbligo di versamento delle imposte di registro e di bollo relative al presente contratto, comprese quelle dovute sulla risoluzione e sulle proroghe del contratto stesso.
Nel caso in cui il locatore, nel proseguimento del rapporto di locazione con il conduttore, intendesse non avvalersi più della “cedolare secca”, optando per la tassazione ordinaria, dovrà comunicare tale intenzione al conduttore per lettera raccomandata con avviso di ricevimento, come previsto dalla legge.
Se in futuro il locatore decidesse di revocare l’applicazione di tale regime fiscale, come sopra precisato, sull’importo annuo del canone dovrà essere pagata l’imposta di registro (di cui metà a carico del locatore e metà a carico del conduttore). In tal caso il canone sarà aggiornato ogni anno nella misura della variazione assoluta in aumento dell’indice dei prezzi al consumo accertato dall’ISTAT per le famiglie degli operai e degli impiegati verificatasi rispetto al mese precedente quello di inizio dell'annualità contrattuale. Non sono comprese nel canone le spese relative alla fornitura di gas per usi domestici, energia elettrica, telefonia voce e/o dati, e smaltimento rifiuti urbani, che saranno sostenute dal conduttore previa intestazione e/o subentro dei contratti di fornitura.

6) ONERI ACCESSORI: sono a carico del conduttore le spese condominiali in quanto esistenti relativi al servizio di pulizia e luci scale, acqua, riscaldamento, al funzionamento e all’ordinaria manutenzione dell’ascensore nonché alle forniture degli altri servizi comuni, come da rendiconto dell’amministratore dello stabile.

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