Cedolare secca

informazioni audio sul sito e sulla cedolare secca

Cos'è la cedolare secca?

La cedolare secca sugli affitti è una tassazione alternativa a quella ordinaria che consente al locatore, persona fisica, di pagare un’aliquota sull’intero canone delle locazioni adibite ad abitazione e relative pertinenze per i contratti a canone libero, i contratti convenzionali e su qualsiasi contratto di locazione per uso abitativo (anche nell'ipotesi in cui la sua durata sia inferiore ai 30 giorni) che non risultano disciplinati dalla legge 431/1998, bensì dalle disposizioni civilistiche di cui all'art. 1571 e seguenti del Codice Civile.

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La Legge n. 80 di conversione del DL 47/2014 che riduce al 10% l'aliquota della cedolare secca per i canoni concordati.

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antico borgo da ristrutturare in Toscana

Un cliente dello Studio ci ha incaricato di presentare un antico borgo da ristrutturare sulle colline toscane di Vinci, cittadina toscana che ha dato i natali a Leonardo da Vinci, in provincia di Firenze.

Informazioni

Conviene la cedolare?

due strade per scegliere l'irpef o la cedolare secca

In genere la scelta del locatore per la cedolare secca conviene sempre. Vediamo un chiaro raffronto di convenienza tra l'ipotesi di tassazione con il regime ordinario IRPEF e con la cedolare secca sugli affitti. Vedi una sintesi dell'articolo.

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Tipologia di contratti

La Circolare n. 26/E del 1° giugno 2011, al punto 1.2, specifica i contratti di locazione per cui è possibile esercitare l'opzione per il sistema della cedolare secca. Abbiamo ritenuto opportuno predisporre una sintesi per meglio evidenziare a quali contratti di locazione si può applicare la cedolare secca e a quali invece tale sistema non è praticabile.

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Le slide per la cedolare secca

slide per capire il funzionamento della cedolare seccaFinalmente le slide per capire meglio il funzionamento della cedolare secca sugli affitti. Da vedere con il browser Chrome o Firefox oppure in

Visione normale

modello RLISi deve utilizzare il modello RLI per registrare i contratti di locazione ed affitto di immobili (terreni e fabbricati) nonché le eventuali proroghe, cessioni e risoluzioni.Lo stesso modello RLI deve essere utilizzato per optare o revocare il regime della cedolare secca. Tutto sul modello RLI.

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Cedolare secca 2014

contratto di locazione a cedolare secca

La cedolare secca sugli affitti è disciplinata dall'art. 3, Dlgs 14 marzo 2011 n. 23 (decreto recante disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale) e dal relativo Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate 7 aprile 2011.

Ci sono solo 2 modi per capire il funzionamento della cedolare secca

  1. Modo numero 1


    Il più laborioso, noioso e frustrante, è quello di ricercare la giusta informazione online, sparsa qua e là nella Rete. E per esperienza, non solo mia ma anche dei miei clienti, il 90% delle volte si finisce per avere più dubbi di prima, semplicemente perchè tutta questa informazione che si può reperire sulla Rete stessa ci fa avere una grande confusione in testa.
    Infatti... non è la sola ricerca dell' informazione che può innervosirti e farti arrabbiare, ma bensì l'accurata selezione della giusta informazione, semplice ed applicabile sia da un bambino che da un adulto di 60 anni!
    E se devi impazzire ancora prima di iniziare... è praticamente ovvio che risulta più semplice gettare la spugna. affidandoti così ad un esperto, io stesso, quando sapevo poco di locazioni e relativa tassazione, mi sono fatto aiutare da un esperto che mi ha seguito con un training dedicato.
  2. Modo numero 2


    E' il modo più semplice e veloce ovvero, farti seguire personalmente e passo passo da una persona di esperienza che, non solo è in grado di aiutarti in modo semplice a predisporre il tuo contratto di locazione, ma anche in grado di renderti questa esperienza molto professionale.
uomo soddisfatto per la scelta della cedolare secca

Quando ho attivato il sito cedolaresecca.net nel lontano ottobre 2011, ero fin dall'ora convinto della bontà di tale sistema di imposizione: i fatti mi hanno dato ragione.I proprietari di case affittate (sono circa 2 milioni) che hanno esercitato l'opzione per la cedolare secca nel 2012 sono stati quasi 800mila, con un aumento del 58% rispetto all'anno precedente. Per l'esattezza, 764.474 contribuenti. Su una platea , dunque, di circa 2 milioni di persone fisiche proprietarie di un'abitazione affittata, è facile rendersi conto del grande successo della nuova imposta.

La cedolare secca sugli affitti conviene soprattutto ai proprietari con redditi elevati, ma viene scelta anche da chi dichiara redditi limitati. Nel periodo 2012 il numero dei contribuenti che hanno scelto la cedolare secca, tra coloro che hanno un reddito fino a 15mila euro, è cresciuto del 150% (contratti a canone libero) e del 200% (contratti a canone concordato) a fronte di un incremento medio del 60 per cento.

I prossimi mesi potranno confermare se la riduzione dal 15 al 10% dell'aliquota sui canoni concordati è stata ritenuta sufficiente dai locatori a compensare i minori corrispettivi derivanti dalla sottoscrizione di un contratto a canone convenzionato.









L'appeal della cedolare secca risiede forse nella sua semplicità operativa:

  1. nessun pagamento di imposta di registro ogni anno
  2. nessun calcolo ISTAT e conseguentemente nessuna comunicazione all'inquilino dell'aggiornamento annuo.

Nella maggior parte dei casi il proprietario doveva rivolgersi ad un professionista per il calcolo dell'adeguamento Istat, andare in banca per il pagamento dell'imposta annuale di registro, comunicare all'inquilino la maggiorazione stessa.

Ma se il locatore può ritenersi soddisfatto per la scelta della cedolare secca, vi possono essere alcune insidie che possono trasformare il locatore in persona felice di poter risparmiare un pò di tasse in locatore arrabbiato. L'autore vi presenta alcune slide che spiegano i potenziali errori nella gestione della cedolare secca. In Area riservata.


fisco & casa a cura agenzia delle entrate edizione agosto 2014

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato nel mese di agosto 2014 una nuova Guida aggionata in tema di locazioni. Si parla di registrazione di un contratto di locazione con applicazione della cedolare secca oppure in regime di tassazione ordinaria, di locazione ed Irpef, proroghe, risoluzioni e cessioni. Venti paragrafi che spiegano nel dettaglio come affittare, quanto pagare tra tasse e bolli, come sfruttare le detrazioni fiscali (per proprietario e inquilino), insomma, come comportarsi per dormire tranquilli e non vedersi recapitare una bella multa o una contestazione. Questo Vademecum dovrebbe aiutare il 90% degli italiani proprietari di immobili a orientarsi, senza paura di sbagliare.

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Sempre a cura dell'Agenzia delle l'Infografica in tema di cedolare secca, aggiornata all'aliquota 10% in vigore dal 2014.

Risparmio energetico? Comincia a sostituire le vecchie plafoniere a neon con le plafoniere a led!

news in tema di cedolare secca per affitti turisticiNei primi primi 6 mesi del 2014, molte sono state le novità in tema di cedolare secca in ordine temporale, riassumiamole:

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Pagamenti in contanti

Art. 50 Legge di Stabilità 2014: a decorrere dal 2014 non è più possibile effettuare in contanti il pagamento dei canoni di locazione ad uso abitativo. Tale obbligo è stato, però, in parte mitigato con la ⇒ Nota Prot. DT 10492 del 5/2/2014 del Ministero dell'Economia e delle Finanze.Il Dipartimento del Tesoro ha precisato infatti che il divieto scatta al superamento di una certa soglia che è lo stesso limite contenuto all’articolo 49 della normativa antiriciclaggio, ossia il d.lgs. 231 del 2011, quello di 1000 euro. Maggiori informazioni

Modello RLI

L'introduzione del modello RLI che va a sostituire il modello 69 ed altri moduli utilizzati per la registrazione dei contratti di locazione. Maggiori informazioni

Aliquota 10%

L'aliquota della cedolare secca per i contratti a canone concordato è scesa ancora e, per il quadriennio 2014-2007, passa dal 15% al 10%. Lo ha stabilito il Decreto Legge n. 47 del 28 marzo 2014, pubblicato in GU, " Misure urgenti per l'emergenza abitativa" convertito con modificazioni dalla Legge 23 maggio 2014, n. 80 (in G.U. 27/05/2014, n. 121).Immediatamente in vigore dal 2014, dunque, lo sconto fiscale della cedolare secca - che scende dal 15 al 10% - per i proprietari che affittano un alloggio a canone concordato.

L'aliquota super agevolata del 10% della cedolare secca si può applicare, oltre che nei Comuni ad alta tensione abitativa, anche in quasi 3.000 Comuni, grandi e piccoli, colpiti da calamità naturali negli ultimi cinque anni, nei quali è già possibile stipulare un contratto di affitto a canone concordato (3+2) e sfruttare la riduzione al 10% dell'aliquota della cedolare secca, facendo riferimento all'articolo 9 del DL 47/2014, in vigore dal 29 maggio 2014.Più esattamente sono 2986 sul totale degli 8mila Comuni italiani. Purtroppo alla data in cui si scrive non è stato possibile reperire la lista dei 2986 Comuni per cui è stato dichiarato lo stato di calamità a decorrere dal 2009, forse la soluzione migliore è quella di rivolgersi alla propria Prefttura o alla più vicina sede della Protezione Civile per chiedere l'elenco dei Comuni della propria provincia.

Affitti a nero

La Corte Costituzionale boccia la cedolare secca "La Consulta dà ragione agli evasori: bocciate le super sanzioni contro gli affitti in nero“.Leggi la sentenza n. 50/2014. E' stata introdotta a maggio con l'approvazione del DL del 12-3-2014 la sanatoria dei canoni che gli inquilini avevano denunciato come irregolari, usufruendo degli sconti sostanziosi offerti dalla norma che ha introdotto la cedolare secca nel 2011, norma che è stata cancellata dalla sentenza n. 50/2014 di cui sopra. Gli effetti prodotti da queste disposizioni sono fatti salvi fino al 31 dicembre 2015. In sostanza i canoni vantaggiosi che hanno ottenuto gli inquilini denuncianti (canoni in nero o per importi inferiori) restano fino al 2015.

Locazioni uso turistico

Il proprietario di un immobile dato in locazione ad uso turistico può scegliere il regime fiscale della cedolare secca. Lo ha chiarito durante un question time, il ministero dell’Economia rispondendo ad un'interrogazione del presidente della commissione Finanze della Camera, Daniele Capezzone, con risposta n. 5-02262 del 12-3-2014.
Affinché possa essere applicato il regime della cedolare secca "è necessario che l'immobile ad uso abitativo sia locato dall'agenzia immobiliare per finalità abitative a soggetti che non esercitino attività di impresa, o arti e professioni", ha spiegato in aula il sottosegretario. al ministero dell'Economia, Enrico Zanetti. La scelta della cedolare secca in seguito a un mandato senza rappresentanza all'agenzia “deve essere effettuata in sede di dichiarazione dei redditi e non esplichi effetti sull'imposta di registro da versare per la registrazione del contratto”.



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area riservataLa lista dei contenuti, approfondimenti e quant'altro che possono essere trovati nell'Area riservata cedolaresecca.net soggetta al pagamento del ticket di accesso.

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F.A.Q.

faq cedolare seccaF.A.Q. Tutte le FAQ in tema di cedolare secca, tra cui anche una serie di Domande e Risposte in tema di tracciabilità degli affitti.





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