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Vantaggi per il conduttore

a cedolare secca


Sintetizziamo in questa pagina i vantaggi per il conduttore a seguito dell'opzione per la cedolare secca esercitata dal locatore.

Nell'ipotesi in cui il locatore abbia esercitato l'opzione per la cedolare secca, anche attraverso la comunicazione al conduttore tramite raccomandata, quest'ultimo può avere alcuni vantaggi dalla scelta per la cedolare secca espressa dal proprietario e più precisamente:

  1. l'esenzione dal versamento dell'imposta di registro e di bollo;
  2. l'impossibilità da parte del locatore di chiedere l'aggiornamento del canone di locazione anche se indicato nel contratto stesso.

L'articolo 3, comma 11, primo periodo, Dlgs n. 23/2011 prevede, a tale proposito, che "nel caso in cui il locatore opti per l'applicazione della cedolare secca, è sospesa, per un periodo corrispondente alla durata dell'opzione, la facoltà di chiedere l'aggiornamento del canone, anche se prevista nel contratto a qualsiasi titolo, inclusa la variazione accertata dall'ISTAT dell'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati verificatosi nell'anno precedente".

Premesso che quanto all'imposta di registro annuale occorre verificare cosa hanno stabilito le parti nel contratto di locazione, (solitamente viene concordato in misura uguale tra le parti) verifichiamo con un esempio quanto risparmia il conduttore a seguito dell'opzione esercitata dal locatore.

Si faccia l'esempio di un canone annuo di € 6.000, con carico al 50% dell'imposta di registro tra le parti e che il canone sia soggetto ogni anno ad aumento nella misura del 2,50%.

Tipologia di tassazione Tassazione ordinaria Tassazione sostitutiva
Imposta di registro 2% di cui la metà a carico del conduttore €uro 61,20 zero
Canone annuo € 6.000 + aumento contrattuale 2,50% €uro 6.150 €uro 6.000
Totale €uro 6.211,20 €uro 6.000