Alla cedolare secca devono essere applicate tutte le norme previste per le imposte sul reddito in materia di liquidazione, accertamento, riscossione, rimborsi, sanzioni, interessi e contenzioso. L'imposta sostitutiva deve essere versata in modo esclusivo con il modello F24 e il contribuente deve indicare gli apposoti codici tributo indicati nella tabella sottostante.
E' possibile compensare l'importo dovuto mediante F24 e di avvalersi dell'istituto del ravvedimento operoso.
L'anno di riferimento deve coincidere con il periodo di imposta cui si riferisce il versamento.
| Acconti e saldo | Codice tributo | Esempio | Rateizzazione |
|---|---|---|---|
| Acconto prima rata | 1840 | Esempio tratto dal sito dell'Agenzia delle Entrate | SI |
| Acconto seconda rata | 1841 | Esempio tratto dal sito dell'Agenzia delle Entrate | NO |
| Saldo | 1842 | Esempio tratto dal sito dell'Agenzia delle Entrate | SI |
A differenza del saldo e del primo acconto, che si possono rateizzare, il versamento del secondo acconto, da pagare entro il mese di novembre, non è rateizzabile, come sopra evidenziato, e il suo pagamento non può essere differito di 30 giorni versando la maggiorazione dello 0,40%.