Raccomandata all’inquilino per la cedolare secca
Quando serve, cosa scrivere, fac-simile e modalità di invio (Raccomandata A/R o PEC)
Aggiornato il 23 settembre 2025
La comunicazione al conduttore serve per formalizzare la rinuncia agli aggiornamenti del canone (ISTAT compreso), richiesta dall’art. 3, comma 11, D.Lgs. 23/2011 quando si opta per la cedolare secca.
L'applicazione del sistema di tassazione denominato "cedolare secca" obbliga il locatore ad esercitare una specifica opzione. Infatti le disposizioni normative richiedono una comunicazione preventiva all'inquilino, con lettera raccomandata, a pena di inefficacia dell'opzione stessa. Nell'ipotesi di comproprietà dell'immobile locato l'opzione può essere esercitata disgiuntamente da ciascun proprietario ed esplica effetti solo in capo ai locatori che l'hanno esercitata.
L'invio della raccomandata all'inquilino costituisce dunque un punto importante per l'esercizio dell'opzione per la cedolare secca.
La normativa in tema di opzione per il sistema della cedolare secca impone infatti l'obbligo, a pena di inefficacia dell'opzione stessa, di comunicare preventivamente all'inquilino:
• la scelta da parte del locatore per la cedolare secca;
• la contestuale rinuncia, per il periodo di durata dell'opzione, alla facoltà di aggiornare il canone di locazione anche in base all'indice ISTAT.
Non è necessaria se:
- il contratto non è soggetto a registrazione (durata complessiva ≤ 30 giorni nello stesso anno tra le stesse parti);
- nel contratto è già presente una clausola di rinuncia agli aggiornamenti del canone.
Quando serve
- Prima registrazione con opzione per cedolare secca, se nel testo contrattuale non c’è la clausola di rinuncia.
- Proroga di un contratto già in corso, se alla proroga opti per la cedolare.
- Passaggio da regime IRPEF ordinario a cedolare in un’annualità successiva.
La comunicazione va inviata prima di esercitare l’opzione con il modello RLI relativo a quella registrazione/proroga/annualità.
Cosa scrivere
- Dati del locatore e del conduttore (CF, domicilio/PEC se noto).
- Riferimenti del contratto (data, durata, indirizzo e dati catastali sintetici).
- Dichiarazione di opzione per la cedolare secca e rinuncia ad ogni aggiornamento del canone, compreso l’adeguamento ISTAT, per il periodo di efficacia dell’opzione.
- Decorrenza dell’opzione (es.: “dall’annualità 1/6/2025–31/5/2026”).
- Firma del/i locatore/i; in comproprietà ciascun locatore deve inviare la propria comunicazione.
Fac-simile lettera (raccomandata A/R o PEC)
Oggetto: Comunicazione di opzione per la cedolare secca e rinuncia agli aggiornamenti del canone ex art. 3, c. 11, D.Lgs. 23/2011
Da: [Nome e Cognome Locatore], CF [_______], [indirizzo], [CAP Città]
A: [Nome e Cognome Conduttore], CF [_______], [indirizzo], [CAP Città] — (se via PEC: indicare PEC del conduttore)
Il/La sottoscritto/a [NOME LOCATORE], in qualità di locatore dell’immobile sito in [INDIRIZZO IMMOBILE] (catasto: [Comune], foglio [__], particella [__], sub [__]), condotto in locazione dal Sig./Sig.ra [NOME CONDUTTORE] in forza del contratto sottoscritto in data [DATA] (durata [es. 4+4]),
comunica di voler optare per il regime della cedolare secca a partire dall’annualità con decorrenza [DATA DECORRENZA] e, per l’effetto, dichiara la rinuncia a qualsiasi aggiornamento del canone, a qualunque titolo, compreso l’adeguamento ISTAT, per tutto il periodo di validità dell’opzione.
Il canone annuo al momento di esercizio dell'opzione (non modificabile per tutta la durata della stessa) è pari ad € __________________ (€ ______________ mensili).La presente comunicazione è inviata con lettera raccomandata in data antecedente l'opzione per il regime agevolato secondo le modalità stabilite dal Provvedimento 7 aprile 2011.
Distinti saluti.
[Città], [Data]
Firma [NOME LOCATORE] (se PEC: firma digitale o scansione)
In comproprietà: ciascun locatore invia comunicazione separata al conduttore.
Puoi inviare il testo via Raccomandata A/R o via PEC (se il conduttore ha un indirizzo PEC).
Invio e prove
- Raccomandata: conserva ricevuta di spedizione e cartolina di ritorno se hai utilizzato il servizio A/R.
- PEC: conserva ricevute di accettazione e consegna.
- Tempistiche: invia la comunicazione prima dell’opzione indicata nell’RLI per quella annualità/proroga.
- Conservazione: allega la prova di invio al fascicolo del contratto (cartaceo o digitale).
Casi particolari
- Clausola già nel contratto: se la rinuncia agli aggiornamenti è espressa in clausola, la raccomandata non è necessaria.
- Contratti ≤ 30 giorni: non soggetti a registrazione → comunicazione non necessaria.
- Comproprietà: ogni locatore invia la propria comunicazione; in RLI ogni locatore esercita l’opzione per la sua quota.
- Più conduttori: invia a ciascun conduttore (o PEC condivisa con effetto per tutti).
- Passaggio IRPEF → cedolare: invia comunicazione e presenta RLI per l’annualità per cui opti.
FAQ
Posso inviare una semplice email non PEC?
L'email non ha valore legale, mentre la Raccomandata o PEC: garantiscono prova legale di invio/consegna.
Se dimentico la comunicazione, l’opzione è valida?
Il rischio è l’inefficacia dell’opzione. Valuta subito come rimediare e verifica con il tuo consulente di fiducia o contatta il nostro studio.
Serve ad ogni annualità?
No: serve quando opti (prima registrazione/proroga/passaggio a cedolare). Se resti in cedolare, non va ripetuta ogni anno.
Con la cedolare si pagano registro e bollo?
No: imposta di registro e bollo non sono dovute su registrazione/proroghe/annualità in cedolare.
Serve una verifica del tuo testo?
Possiamo controllare la lettera, la clausola contrattuale e guidarti nell’invio.
